Interviste

Conversazione con Johannes Cremerius                                                                                                                                       

Giorgio Meneguz

Durante una conversazione privata a proposito della regola fondamentale, Cremerius la definì «il momento anarchico del trattamento analitico.» «Il punto centrale dell’etica psicoanalitica è la regola fondamentale», diceva.  «E’ allo stesso tempo sovversiva, si dice così?, e paradossale.»

Era il pomeriggio del 17 febbraio 2001. Ci eravamo seduti accanto alla piscina in casa sua, vicino alla collezione di orchidee. «Ja,» fece lui ad un certo punto, «il clima che creiamo col paziente è qualcosa di molto importante. La nostra tendenza è sempre quella di lavorare con l’intensità ottimale, così che il paziente stia bene con noi come un pesce nell’acqua. Freud creava un clima di seduzione per il transfert dei suoi pazienti, generalmente lo faceva. Questo è un aspetto interessante della nostra prassi. Ma l’analista deve sapere che cosa sta facendo, perché un giorno, quella seduzione la deve analizzare».
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Conversazione con Johannes Cremerius                                                                                                                                       

Susanna Kuciukian

da BENEDETTI E CREMERIUS: IL LUNGO VIAGGIO. LE AUTOBIOGRAFIE DI DUE MAESTRI. A cura di Susanna Kuciukian – Franco Angeli Editore 2000.

Dialogo tra Johannes Cremerius e Susanna Kuciukian

Kuciukian:

Quale impatto ha avuto l’incontro con la psicoanalisi italiana, rispetto al Suo pensiero ed alla Sua pratica, svolta all’estero. Ovvero, cosa ha significato per Lei, sia affettivamente che professionalmente, l’incontro con l’Italia?”

(tratto da pag. 116 a pag. 118 del testo)

Johannes Cremerius

Quando nell’autunno del 1939 entrai al collegio Ghislieri di Pavia, non potevo immaginare quanto questo passo sarebbe stato importante e significativo per la mia vita. Da qui nacque il mio amore per l’Italia. L’Ita1ia è divenuta la mia seconda patria.
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