• Giornata di Studio ASP con FERRUCCIO MARCOLI e SAUL BRANCA, 28 settembre 2019
    FAR BALLARE L’ORSO DI NOME BION. DALLA TEORIA DEL PENSIERO ALLA PSICOTERAPIA RIGENERATIVA
  • CICLO DI SEMINARI ASP
    SEMINARI TEORICO CLINICI E DI SUPERVISIONE CON IL DOTT. ANTONELLO CORREALE
  • SEMINARI PSICOANALITICI SULLA PSICOSI
    Trómos/Terrore - Seminari psicoanalitici sulla psicosi - Dottor Mauro Manica
  • Secondo Ciclo di seminari con il dott. Mauro Manica Anno 2019
    "ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI DELLA PSICOANALISI IN UNA NUOVA CHIAVE"

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Seminari teorico clinici e di supervisione con il dott. Antonello Correale

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Seminari teorico clinici e di supervisione

con il dottor Antonello Correale

Anno 2019

  ISCRIZIONE ONLINE



PROGRAMMA

L’Associazione di Studi Psicoanalitici propone, anche per l’autunno del 2019, due appuntamenti con il dott. Correale, con la consueta formula dei “seminari teorico clinici di supervisione”, strumento essenziale per la formazione in ambito psicoanalitico.
Il dottor Correale inizierà i seminari presentando ai partecipanti alcune riflessioni teoriche, relative a concetti in via di approfondimento nei suoi più recenti lavori.
La sua relazione si articolerà attorno al tema della “costituzione della mente” a partire dalle fasi più precoci del suo sviluppo, evidenziando come nel materiale associativo dei pazienti si possano rintracciare specifici elementi, attinenti sia alle “Identificazioni Primarie sia ad alcune particolari “Fissità delle immagini del mondo interno”, che presentano caratteristiche di particolare “persistenza”, frequentemente di origine post traumatica.
Dopo questa prima parte teorica, l’articolazione dei seminari prosegue con la formula della supervisione clinica dei casi, che saranno portati dai partecipanti, discussi dal gruppo e dal relatore anche tenendo conto del vertice osservativo, teorico, approfondito.
I seminari sono rivolti a psicoterapeuti, psicologi o medici, che desiderano acquisire o perfezionare le proprie competenze teorico-cliniche mediante un confronto sui casi clinici proposti.
La riflessione teorica del dott. Correale punteggerà il lavoro di analisi dei partecipanti e apporterà approfondimenti specifici, relativi alle questioni cliniche poste di volta in volta e alla fenomenologia psicopatogena evidenziata dai casi trattati interattivamente.


RELATORE E CONDUTTORE

Antonello Correale

Antonello Correale è Psichiatra, psicoanalista, membro ordinario della Società Psicoanalitica Italiana, ex primario del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma B Area II,  docente a contratto di Psicologia delle dipendenze presso l'Università di Urbino.
E’ nato a Roma, dove si è laureato in Medicina e specializzato in Psichiatria.
Negli anni della specializzazione, ha cominciato a interessarsi all'uso del piccolo gruppo a fine formativo, didattico e terapeutico, nell'ambito delle tecniche di conduzione di matrice psicoanalitica. Ha partecipato alla fondazione del Centro Ricerche di Gruppo di Via Pollaiolo 6, Roma, di cui è stato successivamente presidente e segretario scientifico per anni. Nel 1975 ha preso servizio presso il Centro di Igiene Mentale della VII Circoscrizione allora gestito dalla Provincia di Roma. In seguito assistente ordinario presso il Centro di Salute Mentale della USL RM7, poi assistente presso la USL RM3 UOT7, aiuto responsabile della Sezione Ambulatoriale e infine, dal 1 aprile 1994, primario. Dal 1998 è stato Primario Responsabile dell'Area II della ASL Roma B. Dal 1991 è stato segretario del "Comitato per le patologie gravi e modelli di comprensione" organizzato dalla Società Psicoanalitica Italiana.

Tra le sue pubblicazioni:

L'ipertrofia della memoria come forma della patologia istituzionale in “Sofferenza e psicopatologia dei legami istituzionali” (1998) a cura di R. Kaes, I. P. Pinel, O. Kernberg, A. Correale, E. Diet, B. Duez, Edizioni Borla
Psicoanalisi e psicosi: fino a che punto indagare l'area traumatica? In “Rivista di Psicoanalisi” (2000). Anno XLVI, n.4, ottobre-dicembre
Il campo istituzionale (1991), Edizioni Borla, Roma
Quale psicoanalisi per le psicosi? (1997) a cura di A. Correale e L. Rinaldi, Raffaello Cortina Editore
Psicoanalisi e Psichiatria (1999) a cura di G. Berti Ceroni, A. Correale, Raffaello Cortina Editore
Borderline (2001) A. Correale, A.M. Alonzi, A. Carnevali, P. Di Giuseppe, N. Giachetti, Edizioni Borla
Area traumatica e campo istituzionale (2006), Edizioni Borla
Borderline. Lo sfondo psichico naturale 2001
Il gruppo in psichiatria. Sei seminari per educatori e infermieri professionali 2001
Letture bioniane (Prospettive della ricerca psicoanalitica) 2000
Psicoanalisi e psichiatria (Psicologia clinica e psicoterapia) 1998
Il soggetto nascosto. Un approccio psicoanalitico alla clinica delle tossicodipendenze (2013) Franco Angeli Editore


PARTECIPANTI e MODELLO FORMATIVO

I seminari, con numero massimo di 18 partecipanti per ogni gruppo, sono aperti a tutti i Soci, Candidati, Aggregati e colleghi esterni - qualificati nel loro iter formativo - che provvederanno a turno alla presentazione del materiale clinico, che diventerà oggetto di discussione e di riflessione teorica.

Sono previsti due gruppi di lavoro, con possibilità di iscrizione a scelta a due differenti fasce orarie:

  • primo gruppo: dalle 10.00 alle 11.30,
  • secondo gruppo: dalle 11.40 alle 13.10.

Ogni seminario ha quindi la durata di 1,5 ore.


CALENDARIO

12 ottobre 2019 ore 10.00-11.30 (primo gruppo) e ore 11.40-13.10 (secondo gruppo)

23 novembre 2019 ore 10.00-11.30 (primo gruppo) e ore 11.40-13.10 (secondo gruppo)


SEDE

I seminari clinici si svolgeranno presso la sede dell'ASP in Via Pergolesi 27 – Milano

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE E MODALITA’ DI ISCRIZIONE
(vedi anche codici sconto da inserire all'atto dell'iscrizione online)

Le iscrizioni sono possibili direttamente attraverso il sito, seguendo le indicazioni;
per ogni chiarimento e supporto è possibile rivolgersi alla segreteria ASP Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

LE MODALITA’ DI PAGAMENTO VERRANNO FORNITE NELL’EMAIL INVIATA DOPO L’ISCRIZIONE ALL’EVENTO.

Ai professionisti esterni è richiesta una presentazione tramite un breve CV.

E’ in corso l’accreditamento per  4,5 crediti formativi ECM, per un totale di 36 partecipanti


 ISCRIZIONE ONLINE

- Soci, candidati ASP - euro 80,00 (codice sconto: socioasp122)

- Aggregati, ex allievi SPP a.a. 2016- 2018 - euro 98,00 (iva compresa) (codice sconto: aggregatoex122)

- Professionisti esterni - euro 122,00 (iva compresa)

Seminari psicoanalitici sulla psicosi

Visite: 638

 

 

Trómos/Terrore

Seminari psicoanalitici sulla psicosi

Dottor Mauro Manica

 

 

ISCRIZIONE ONLINE

 

 

 

ABSTRACT

L'intenzione che attraversa questo ciclo di seminari è quella di tentare di delineare percorsi teorici e clinici che interroghino da una prospettiva psicoanalitica il mistero (lo “scandalo” diceva Kurt Schneider) della psicosi.
Penso che sia necessario indicare a chiunque sia interessato i motivi che hanno indirizzato la scelta del titolo di questo ciclo: Trómos/Terrore.
Qual è il terrore che contrassegna le esperienze psicotiche? Qualunque esperienza psicotica, sia che si declini sul versante dissociativo sia che venga a svolgersi lungo gli abissi di una condizione depressiva?
Utilizzando una prospettiva kleiniana, potremmo pensare che i poli di una sofferenza psicotica vengano a declinarsi tra una possibile fissazione alla posizione schizo-paranoide (PS) e una fissazione alla posizione depressiva (D). La psicosi si costituirebbe allora come un'impasse drammatica nello sviluppo della mente, che consegna a un sistema di angosce e di difese in cui si esaurisce ogni possibilità di evoluzione. PS diventerebbe così l'attrattore psicodinamico attorno a cui si assembla ogni forma di vita schizofrenica. E D si darebbe come il polo di aggregazione di qualsiasi sofferenza depressiva.
In realtà, la clinica ci restituisce una nosologia ben più complessa, dove fattori di personalità, fattori ambientali e culturali, fattori biologici e dimensioni transgenerazionali ci spingono oltre ad un mero concetto di fissazione in PS o in D. Le configurazioni psicodinamiche, così come quelle psicopatologiche, danno vita a svariate forme di transizione che costringono a rendere più complessi e articolati i tentativi di formulare una diagnosi.
Mi pare però che in ogni esperienza psicotica compaia (seppure in diversi momenti del decorso patologico) il sentimento del terrore, come leitmotiv, come filo rosso che segna un confine, scava un abisso tra il circolo psicopatologico delle esperienze cosiddette nevrotiche e quello delle psicosi. Bion (1963a), forse, ci ha implicitamente indicato la presenza di questo spartiacque, collocandolo al confine tra la colonna 1 e la colonna 2 della Griglia, tra il protomentale delle esperienze definitorie e la possibilità di accesso a una mente simbolica ([1]).
Comunque, il greco antico aveva creato tre lemmi per dare parola, consistenza semantica e indubbiamente anche corpo all'esperienza del terrore, che erano: phόbos, ékplexis e trόmos.
Se Phόbos (il compagno di Ares/Marte) significava “fuga”, “panico”, “spavento”, ma anche un “terrore in grado di generare un desiderio di sottomissione”, oppure diventava l'“oggetto” o il “mezzo che suscita terrore”, per questi aloni di senso è entrato nel linguaggio psicopatologico con una connotazione molto specifica. Phόbos è la “fobia”, la “paura” strettamente connessa a un oggetto o ad una situazione che tematizza l'esperienza delle nevrosi fobiche o, tutt'al più, del disturbo da attacchi di panico.
Ékplexis è invece il “terrore”, lo “spavento”, oppure lo “stupore” di fronte a qualcosa di “portentosa grandezza”, è una “passione violenta”. Il suo senso sembra percorrere la cresta sottile che separa il versante del sublime da quello del terrifico. E allora, per quanto suggestivo, pare più adatto all'esperienza artistica che a quella psicopatologica.
Trόmos viene invece a darsi come il termine più adatto a connotare una particolare esperienza emotiva che contrassegna le esperienze psicotiche. Infatti è “timore”, è “terrore” ma è soprattutto “tremore”, “tremito”, sembra dire di un sentimento (e anche di una sensazione) che può riferirsi alla mente e al contempo anche al corpo.
E' addirittura “scossa di terremoto”; e Tromaίos è il “tremendo”, il “terribile”, è “rivolgimento”, “mutazione” catastrofica. Trόmos pare allora condensare in sé il quid novi della processualità psicotica e quella descrizione del panico organismico che Ping Nie Pao (1979) aveva indicato come nucleo dell'angoscia schizofrenica.
Ma Trόmos ha anche in sé l'impronta semantica di quel terrore-senza-nome che Bion (1962, 1967) aveva descritto come una forma particolare di angoscia paranoide. E infine ci rimanda all'intramontabile lavoro di Conrad (1958) sulla “schizofrenia iniziale” (Die beginnende Schizophrenie) dove con “trema” o “fase trematica” veniva indicato il particolare stato d'animo, un'angoscia unica e irripetibile, che annuncia l'avvento di una spinta schizofrenica. Il trema per Conrad era il primo stadio della malattia schizofrenica e precedeva la fase “apofanica” (la fase propriamente allucinatoria e delirante) e si caratterizzava per la presenza di azioni insensate, di depressione e di sospettosità. Ma “trema” era anche il termine scelto da Conrad perché in tedesco viene utilizzato per descrivere l'esperienza emotiva dell'attore in procinto di entrare in scena: è timore e tremore. E' Trόmos dunque, il terrore trematico e traumatico che precede e accompagna la tragedia psicotica e che tenteremo di affrontare nel corso di questo anno di lavoro.

 

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO

BION, W.R. (1961), Esperienze nei gruppi, tr.it. Armando, Roma 1971.
BION, W.R. (1965), Trasformazioni. Il passaggio dall'apprendimento alla crescita, tr.it. Armando, Roma 1973.
BION, W.R. (1970), Attenzione e interpretazione, tr.it. Armando, Roma 1973.
BION, W.R. (1977), Addomesticare i pensieri selvatici, tr.it. FrancoAngeli, Milano 1998.
BION, W.R. (1992), Cogitations, tr.it. Armando, Roma 1996.
BION, W.R. (1997), Addomesticare i pensieri selvatici, tr.it. Franco Angeli, Mlano 1998.
CIVITARESE, G. (2008), 'Cesura' as Bion's discourse on method, Int.J.Psychoanal., 89, 4,  pp. 1123-1143.
CIVITARESE, G. (2014), I sensi e l'inconscio, Borla, Roma.
FERRO, A. (2010), Tormenti di anime, Raffaello Cortina Editore, Milano.
FERRO, A. (2014), Le viscere della mente, Raffaello Cortina Editore, Milano.
FREUD, S. (1899), L'interpretazione dei sogni, OjSF, 3.
FREUD, S. (1910), Osservazioni psicoanalitiche su un caso di paranoia (Caso clinco del presidente Schreber), OSF, 6.
FREUD, S. (1914), Dalla storia di una nevrosi infantile (Caso clinico dell'uomo dei lupi), OSF, 7.
FREUD, S. (1920), Al di là del principio di piacere, OSF, 9.
GROTSTEIN, J.S. (2007), Un raggio di intensa oscurità. L'eredità di Wilfred Bion, tr.it. Raffaello Cortina Editore, Milano 2010.
KLEIN, M. (1961), Analisi di un bambino, tr.it. Bollati Boringhieri, Torino 1971.
MANICA, M. (2007), La musica della psicoanalisi, Borla, Roma.
MANICA, M. (2010), Fare psicoanalisi, vivere la clinica, sognare la teoria, Borla, Roma.
MANICA, M. (2013), Ogni angelo è tremendo. Esplorazioni ai confini della teoria e della clinica psicoanalitica, Borla, Roma.
MANICA, M., OLDOINI, M.G. (2018), Fearful simmetry. Spaventose simmetrie Stati primitivi/creativi della mente, Celid, Torino.
MANICA, M. (2019), Dalla Psichiatria alla Psicoanalisi, Per una pratica terapeutica gentile, Franco Angeli, Milano.
OGDEN, T.H. (1989), Il limite primigenio dell'esperienza, tr.it. Astrolabio, Roma 1992.
OGDEN, T.H. (1994), Soggetti dell'analisi, tr.it. Gianetti, S., Leoni, P., Dunod, Milano 1999.
OGDEN, T.H. (2013), Thomas H. Ogden in conversation with Luca Di Donna, Riv. Psicoanal.,3, pp. 625-641.
SEARLES, H.F. (1959), L'amore edipico nella controtraslazione, tr.it. I sentimenti del terapeuta, Bollati Boringhieri, Torino 1992.
SEARLES, H.F. (1979), Il paziente come terapeuta del suo analista, tr.it. in Il controtransfert,  Bollati Boringhieri, Torino 1994.
WINNICOTT, D.W. (1962), Comunicare e non comunicare: studio su alcuni opposti, tr.it. in Sviluppo affettivo e ambiente. Studio sulla teoria dello sviluppo affettivo, Armando, Roma 1970.
WINNICOTT, D.W. (1972), Sostenere e interpretare. Frammento di un'analisi, tr.it. Magi, Roma 2006.  

   

RELATORE E CONDUTTORE

Mauro Manica, psichiatra e psicoanalista, già responsabile del Servizio Ambulatoriale del Dipartimento di Salute Mentale dell’ Asl 13 di Novara, è membro Ordinario con Funzioni di Training della SPI e dell’IPA. Oltre a diversi articoli su riviste scientifiche italiane e internazionali ed in volumi collettanei, ha pubblicato i libri:

Guardare nell'ombra. Saggi di psichiatria psicoanalitica (1999);
Psicoanalisi in situazioni estreme (2004);
Il suicidio. Amore tragico, tragedia d’amore (con E. Borgna e A. Pagnoni, 2006);
La musica della psicoanalisi (2007);
Fare psicoanalisi, vivere la clinica, sognare la teoria (2010);
Ogni angelo è tremendo. Esplorazioni ai confini delle teoria e della clinica psicoanalitica (2013);
Intercettare il sogno. Sviluppi traumatici e progressione onirica nel discorso psicoanalitico (2014) presso le Edizioni Borla;
L'arte di guarire. Breviario di psicoanalisi contemporanea (2016) presso FrancoAngeli.
Nel 2019 ha pubblicato, con Franco Angeli Dalla Psichiatria alla Psicoanalisi, Per una pratica terapeutica gentile, con la prefazione di Antonino Ferro.

E’ stato redattore della Rivista di Psicoanalisi. Ha rappresentato la Società Psicoanalitica Italiana (SPI) in incontri scientifici con l’Associazione Psicoanalitica Argentina (APA) e con la Società Francese di Psicoanalisi (SPP). E’ stato relatore al 44th Congresso dell’IPA (Rio de Janeiro, luglio 2005), al 46th Congresso dell’IPA (Chicago, luglio 2009) ricevendo il Ticho award, e al 49th Congresso dell'IPA (Boston, luglio 2015). Alcuni suoi lavori sono stati tradotti in Francia, in America Latina e negli Stati Uniti. Attualmente lavora in ambito privato come psicoanalista.

 

NUMERO PARTECIPANTI E MODELLO FORMATIVO

I seminari, con un numero massimo di 20 partecipanti, sono aperti a tutti i Soci, Candidati, Aggregati ASP e colleghi esterni, qualificati nel loro iter formativo in ambito psicoanalitico. Ai professionisti che non sono soci ASP, è richiesta una presentazione tramite un breve CV.

Il dott. Manica alternerà l’approfondimento del materiale teorico alle esemplificazioni cliniche, i partecipanti potranno presentare le proprie esperienze cliniche all’interno del dialogo avviato a partire dagli stimoli del relatore. Il gruppo lavora insieme su quanto condiviso, che diviene oggetto di discussione e di riflessione teorica e clinica.

Ogni incontro di gruppo ha la durata di tre ore, e si svolge dalle 09.00 alle 12.00.

 

CALENDARIO

8   febbraio   2020,  ore 09.00 – 12.00

29 febbraio   2020,  ore 09.00 – 12.00

21 marzo      2020,  ore 09.00 – 12.00

18 aprile       2020,  ore 09.00 – 12.00

16 maggio    2020,  ore 09.00 – 12.00

20 giugno     2020,  ore 09.00 – 12.00

12 settembre 2020, ore 09.00 – 12.00

17 ottobre     2020,  ore 09.00 – 12.00

14 novembre 2020, ore 09.00 – 12.00

12 dicembre 2020, ore 09.00 – 12.00

 

SEDE

I seminari si svolgeranno presso la sede dell’ASP di Via Pergolesi, 27 – Milano

 

E’ in corso l’accreditamento per 45 crediti ECM

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE E MODALITA’ DI ISCRIZIONE
(vedi anche codici sconto da inserire all'atto dell'iscrizione online)

- Soci ASP e Candidati ASP – Euro 650,00 (IVA esenti) (codice sconto: socioasp750)

- Aggregati, Ex- Allievi SPP a.a. 2015-2017 – Euro 700,00 (IVA compresa) (codice sconto: aggregatoex750)

- Professionisti esterni – Euro 750,00 (IVA compresa)

 ISCRIZIONE ONLINE

Le iscrizioni sono possibili direttamente attraverso il sito, seguendo le indicazioni;

per ogni chiarimento e supporto è possibile rivolgersi alla segreteria ASP Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

LE MODALITA’ DI PAGAMENTO VERRANNO FORNITE NELL’EMAIL INVIATA DOPO L’ISCRIZIONE ALL’EVENTO. SARA' POSSIBILE PAGARE ANCHE SUDDIVIDENDO LA QUOTA IN 2 VERSAMENTI.

 

[1]  Per una definizione del significato e dell'uso della Griglia bioniana si rimanda a Manica (2016); mentre per una riflessione sulla colonna 2 come spartiacque nosologico (in senso psicodinamico) si rimanda all'ultimo capitolo di questo libro, Ascoltare la psicosi in uno stato di profonda ignoranza.

Secondo Ciclo di seminari con il dott. Mauro Manica Anno 2019

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“Alcuni concetti fondamentali della psicoanalisi

in una nuova chiave”

 

 

ISCRIZIONE ONLINE

 

 

 

ABSTRACT

In questo secondo ciclo di seminari organizzati per l’anno 2019, il dott. Manica prosegue la riflessione su alcuni concetti teorici e clinici fondamentali, reinterpretati però nella prospettiva di una psicoanalisi bioniana e post-bioniana. I temi riguarderanno tanto la metapsicologia, quanto la psicopatologia e di conseguenza la terapia, il modo di curare, così come possono essere pensati attraverso i più recenti sviluppi della ricerca psicoanalitica.
Si potrà allora considerare come sono evoluti i modi di comprendere e di trattare le patologie gravi, e in particolare la psicosi, spostando il focus dell'interesse terapeutico dall'intrapsichico del paziente all'interpsichico che si genera nella relazione tra paziente e analista, nell'intersoggettività del campo bipersonale creato dal flusso di reciproche identificazioni proiettive della coppia analitica.
Gli stessi concetti di transfert e controtransfert verranno discussi all'interno di una riflessione su quella particolare forma di intimità che la situazione psicoanalitica viene a realizzare.
Infatti, la psicoanalisi è una particolare forma di scienza (o di arte) che può essere definita facendo ricorso a differenti statuti epistemologici e a diverse articolazioni teoriche, tecniche e cliniche. Ma queste articolazioni, oltre a differenze e consonanze di carattere epistemologico, teorico, clinico e tecnico, hanno in comune il fatto di svolgersi all'interno di una significativa esperienza di intimità.
Green, ad esempio, aveva scritto: “Nell'analisi, in ogni seduta, l'analista e il paziente fanno l'amore con le parole, André Breton diceva: 'le parole fanno l'amore tra loro'. Fanno l'amore nella loro testa e a ogni seduta ne viene fuori qualcosa. Ciò che viene fuori è un essere provvisorio che tra le due sedute può essere ucciso. Allora si ricomincia eternamente, fino al momento in cui il bambino vive”.
Attraverso questi seminari il dott. Manica propone di proseguire ad interrogarci anche su che cosa sia l'intimità in senso psicoanalitico e sulle dimensioni specifiche e ineffabili che l'intimità viene ad assumere nella stanza d'analisi.
Contemporaneamente, si vuole proporre una riflessione condivisa su quali relazioni possano intercorrere tra l'intimità e la psicoanalisi di O. Che cos'è O? Che cos'è la psicoanalisi di O? Quali apporti possono essere stati offerti dalla psicoanalisi bioniana e post-bioniana  - da una psicoanalisi intersoggettiva -  al nostro modo di essere psicoanalisti e, quindi, al nostro modo di rapportarci alla clinica, alle variazioni e agli eventuali cambiamenti intervenuti nella tecnica?
Mauro Manica propone un ciclo di seminari in cui si possa 'sognare' la teoria, in cui si possano ri-sognare le nostre teorie personali (implicite ed esplicite) e in cui, attraverso la presentazione del suo modo di conoscere i 'fatti psicoanalitici' e di lavorare clinicamente, si possa creare un dialogo tra la sua mente e quelle dei partecipanti al gruppo. Un dialogo (un polialogo, direbbe Ferro) che, nella più fortunata delle ipotesi, potrebbe portare ad affacciarci su qualcosa di nuovo o forse su qualcosa che non avevamo ancora pensato.             

 

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO

 

BION, W.R. (1961), Esperienze nei gruppi, tr.it. Armando, Roma 1971.
BION, W.R. (1965), Trasformazioni. Il passaggio dall'apprendimento alla crescita, tr.it. Armando, Roma 1973.
BION, W.R. (1970), Attenzione e interpretazione, tr.it. Armando, Roma 1973.
BION, W.R. (1977), Addomesticare i pensieri selvatici, tr.it. FrancoAngeli, Milano 1998
BION, W.R. (1992), Cogitations, tr.it. Armando, Roma 1996.
BION, W.R. (1997), Addomesticare i pensieri selvatici, tr.it. Franco Angeli, Mlano 1998.
CIVITARESE, G. (2008), 'Cesura' as Bion's discourse on method, Int.J.Psychoanal., 89, 4,  pp. 1123-1143.
CIVITARESE, G. (2014), I sensi e l'inconscio, Borla, Roma.
FERRO, A. (2010), Tormenti di anime, Raffaello Cortina Editore, Milano.
FERRO, A. (2014), Le viscere della mente, Raffaello Cortina Editore, Milano.
FREUD, S. (1899), L'interpretazione dei sogni, OjSF, 3.
FREUD, S. (1910), Osservazioni psicoanalitiche su un caso di paranoia (Caso clinco del presidente Schreber), OSF, 6.
FREUD, S. (1914), Dalla storia di una nevrosi infantile (Caso clinico dell'uomo dei lupi), OSF, 7.
FREUD, S. (1920), Al di là del principio di piacere, OSF, 9.
GROTSTEIN, J.S. (2007), Un raggio di intensa oscurità. L'eredità di Wilfred Bion, tr.it. Raffaello Cortina Editore, Milano 2010.
KLEIN, M. (1961), Analisi di un bambino, tr.it. Bollati Boringhieri, Torino 1971.
MANICA, M. (2007), La musica della psicoanalisi, Borla, Roma.
MANICA, M. (2010), Fare psicoanalisi, vivere la clinica, sognare la teoria, Borla, Roma.
MANICA, M. (2013), Ogni angelo è tremendo. Esplorazioni ai confini della teoria e della clinica psicoanalitica, Borla, Roma.
MANICA, M., OLDOINI, M.G. (2018), Fearful simmetry. Spaventose simmetrie Stati primitivi/creativi della mente, Celid, Torino.
MANICA, M. (2019), Dalla Psichiatria alla Psicoanalisi, Per una pratica terapeutica gentile, Franco Angeli, Milano.
OGDEN, T.H. (1989), Il limite primigenio dell'esperienza, tr.it. Astrolabio, Roma 1992.
OGDEN, T.H. (1994), Soggetti dell'analisi, tr.it. Gianetti, S., Leoni, P., Dunod, Milano 1999.
OGDEN, T.H. (2013), Thomas H. Ogden in conversation with Luca Di Donna, Riv. Psicoanal.,3, pp. 625-641.
SEARLES, H.F. (1959), L'amore edipico nella controtraslazione, tr.it. I sentimenti del terapeuta, Bollati Boringhieri, Torino 1992.
SEARLES, H.F. (1979), Il paziente come terapeuta del suo analista, tr.it. in Il controtransfert,  Bollati Boringhieri, Torino 1994.
WINNICOTT, D.W. (1962), Comunicare e non comunicare: studio su alcuni opposti, tr.it. in Sviluppo affettivo e ambiente. Studio sulla teoria dello sviluppo Affettivo, Armando, Roma 1970.
WINNICOTT, D.W. (1972), Sostenere e interpretare. Frammento di un'analisi, tr.it. Magi, Roma 2006.  

  

RELATORE E CONDUTTORE

Mauro Manica, psichiatra e psicoanalista, già responsabile del Servizio Ambulatoriale del Dipartimento di Salute Mentale dell’ Asl 13 di Novara, è membro Ordinario con Funzioni di Training della SPI e dell’IPA. Oltre a diversi articoli su riviste scientifiche italiane e internazionali ed in volumi collettanei, ha pubblicato i libri:

Guardare nell'ombra. Saggi di psichiatria psicoanalitica (1999);
Psicoanalisi in situazioni estreme (2004);
Il suicidio. Amore tragico, tragedia d’amore (con E. Borgna e A. Pagnoni, 2006);
La musica della psicoanalisi (2007);
Fare psicoanalisi, vivere la clinica, sognare la teoria (2010);
Ogni angelo è tremendo. Esplorazioni ai confini delle teoria e della clinica psicoanalitica (2013);
Intercettare il sogno. Sviluppi traumatici e progressione onirica nel discorso psicoanalitico (2014) presso le Edizioni Borla;
L'arte di guarire. Breviario di psicoanalisi contemporanea (2016) presso FrancoAngeli;
Nel 2019 ha pubblicato, con Franco Angeli Dalla Psichiatria alla Psicoanalisi, Per una pratica terapeutica gentile, con la prefazione di Antonino Ferro.

E’ stato redattore della Rivista di Psicoanalisi. Ha rappresentato la Società Psicoanalitica Italiana (SPI) in incontri scientifici con l’Associazione Psicoanalitica Argentina (APA) e con la Società Francese di Psicoanalisi (SPP). E’ stato relatore al 44th Congresso dell’IPA (Rio de Janeiro, luglio 2005), al 46th Congresso dell’IPA (Chicago, luglio 2009) ricevendo il Ticho award, e al 49th Congresso dell'IPA (Boston, luglio 2015). Alcuni suoi lavori sono stati tradotti in Francia, in America Latina e negli Stati Uniti. Attualmente lavora in ambito privato come psicoanalista.

 

NUMERO PARTECIPANTI E MODELLO FORMATIVO

I seminari, con un numero massimo di 18 partecipanti, sono aperti a tutti i Soci, Candidati, Aggregati ASP e colleghi esterni, qualificati nel loro iter formativo, che provvederanno a turno alla presentazione del materiale clinico, che diventerà oggetto di discussione e di riflessione teorica.

Ai professionisti esterni è richiesta una presentazione tramite un breve CV.

L’incontro di gruppo ha la durata di tre ore, dalle 09.00 alle 12.00.

 

CALENDARIO

 

7 settembre  2019,  ore 09.00 – 12.00

19 ottobre     2019, ore 09.00 – 12.00

16 novembre 2019, ore 09.00 – 12.00

14 dicembre   2019, ore 09.00 – 12.00

 

SEDE

I seminari si svolgeranno presso la sede dell’ASP di Via Pergolesi, 27 – Milano

Questo secondo ciclo di seminari NON sarà accreditato ai fini della formazione ECM

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE E MODALITA’ DI ISCRIZIONE
(vedi anche codici sconto da inserire all'atto dell'iscrizione online)

 

- Soci ASP e Candidati ASP – Euro 200,00 (IVA esente) (codice sconto: socioasp250)

- Aggregati, Ex- Allievi SPP a.a. 2015-2017 – Euro 230,00 (IVA compresa) (codice sconto: aggregatoex250)

- Professionisti esterni – Euro 250,00 (IVA compresa)

 ISCRIZIONE ONLINE

Le iscrizioni sono possibili direttamente attraverso il sito, seguendo le indicazioni;

per ogni chiarimento e supporto è possibile rivolgersi alla segreteria ASP segreteriaQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

LE MODALITA’ DI PAGAMENTO VERRANNO FORNITE NELL’EMAIL INVIATA DOPO L’ISCRIZIONE ALL’EVENTO.