• SEMINARI PSICOANALITICI SULLA PSICOSI
    Trómos/Terrore - Seminari psicoanalitici sulla psicosi - Dottor Mauro Manica
  • Secondo Ciclo di seminari con il dott. Mauro Manica Anno 2019
    "ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI DELLA PSICOANALISI IN UNA NUOVA CHIAVE"
  • Giornata di Studio ASP con FERRUCCIO MARCOLI e SAUL BRANCA, 28 settembre 2019
    FAR BALLARE L’ORSO DI NOME BION. DALLA TEORIA DEL PENSIERO ALLA PSICOTERAPIA RIGENERATIVA

Area riservata ai Soci

SETTING

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra NEWSLETTER per rimanere sempre informato sulle iniziative dell'ASP.

VISITE AL SITO ASP

OggiOggi19
IeriIeri75
In settimanaIn settimana405
Nel meseNel mese1456
TotaleTotale55874

PSICOANALISI DEI GRUPPI E DELLE ISTITUZIONI

by Super User
Visite: 1084

Sabato ASP 30 marzo 2019

Evento n. 2594 - 256914

 

PSICOANALISI DEI GRUPPI E DELLE ISTITUZIONI

 Via Pergolesi, 27 – Milano 

dalle ore 09.00 alle ore 13.00

 


ISCRIZIONE ONLINE. CLICCA QUI.
 

 

Questo sabato ASP sarà articolato in due momenti: il primo, a cura di Carla Weber, riguarderà l’attenzione della psicoanalisi ai gruppi e alle istituzioni; la seconda, a cura di Gianluca Carlini, parlerà della psicoanalisi dei piccoli gruppi e di psicoterapia di gruppo (con un racconto clinico).

Carla Weber

Dentro di noi e intorno a noi. Perché una psicoanalisi dei gruppi e delle istituzioni?

La proposta è quella di ripercorrere la ricerca e le applicazioni della psicoanalisi che hanno trovato nel legame soggetto-gruppi-istituzioni il proprio campo d’indagine e di azione. Si farà riferimento a quanto accadde nel dopoguerra, al gruppo di psicoanalisti del Tavistock Clinic di Londra, diretto da Wilfred R. Bion, mentre negli Stati Uniti erano attivi il Research Center of Group Dynamics, diretto da Kurt Lewin e le Macy Conference. Andremo, inoltre, a riprendere i contributi salienti della scuola argentina diretta da Pichon Revière, della scuola francese di Didier Anzieu e Kaes, fino a connetterci con gli epigoni della scuola italiana.

Per un certo tempo tali apporti sono stati considerati dalle istituzioni psicoanalitiche tradizionali come se afferissero ad un sapere e ad una tecnica di orientamento psicosociale o sociologico, con apporti di settore, non strettamente psicoanalitici. Si vedrà invece quanto illuminata fosse l’intuizione che ebbe Wilfred Bion riguardo al fatto la psicoanalisi non potrà che essere “psycho-social-analysis”. La psicoanalisi attualmente si confronta con una domanda diffusa d’intervento sugli effetti traumatizzanti di un sistema sociale che sempre meno supporta i bisogni e i desideri d’esistenza e di appartenenza, con scarse risorse del sistema sanitario per prendersi cura del disagio fisico e mentale anche molto grave delle persone. La formazione specialistica dei giovani psicoanalisti e psicoterapeuti impatta con una radicale riduzione delle aspettative riguardo all’efficacia attesa quando si confronta con la complessità della domanda delle istituzioni della salute, dell’assistenza, dell’educazione e della formazione, del controllo e della pena.

Ci si chiede se la psicoterapia possa, con certi vincoli istituzionali, inoltrarsi nello spazio ignoto dell’inconscio e mantenere attivo lo statuto della psicoanalisi in contesti in cui la domanda è per lo più quella di presidiare, promuovere, accompagnare, suggerire comportamenti e pensieri correttivi di un disagio esistenziale. Tutte azioni che possono migliorare il funzionamento del soggetto mentre è seguito in terapia, ma che eludono il compito della psicoanalisi di indagare il profondo, l’ignoto angoscioso che agisce nell’intersoggettività e nel contesto di vita  per giungere all’emancipazione dalla propria non-esistenza. Spostando il primato del soggetto al primato della relazione, la psicoanalisi estende lo spazio dell’apparato psichico del soggetto a ciò che sta intorno al soggetto e invita ad indagare gli stati morbosi e patogeni in relazione ai contesti gruppali familiari e sociali che lo includono e lo escludono. A pieno titolo possiamo oggi avvalerci dei costrutti psicoanalitici fino ad oggi elaborati dagli studi sui gruppi e sul funzionamento delle istituzioni. Avremo bisogno di interrogarli rispetto alle angosce del presente a fronte dei problemi di grande complessità come quelli generati da guerre, terrorismo, migrazioni, disastri ambientali e crisi del lavoro.

 

Gianluca Carlini

Gruppi in psicoanalisi

“L’allargamento all’analisi di gruppo o di coppia, in risonanza con i punti di vista più noti, mi fa chiedere: e se fossimo all’alba di un nuovo Rinascimento psicoanalitico?” (Recentemente si poneva questa domanda Antonino Ferro, in Rivista di Psicoanalisi, n.4/2017).

L’approccio della psicoanalisi ai gruppi ha già attraversato il corso di un secolo: dall’orda primitiva e dalle dinamiche di massa in Freud (1912 -1913 e 1921) agli assunti di base e al gruppo di lavoro in Bion (1961), passando per le forze agenti nella Gestalt gruppale in Lewin (1935); dai concetti di matrice e di rete in Foulkes (1948) che, come Bion, considera il gruppo come un’unità o una totalità, all’illusione gruppale e al gruppo come involucro in Anzieu (1976), fino al soggetto dell’inconscio gruppale in Kaës (1993); dai molti studi sul rapporto tra gruppo e leader (che, ad esempio, Kernberg ha riorganizzato nel 1998) alle più recenti teorie del campo gruppale (approfondite in Italia da C. Neri, nel 2003).

Un rapido passaggio su questi sviluppi teorici e clinici ci permette di mettere in luce alcuni temi di fondo e questioni comuni che ci faranno da idee guida nella presentazione di materiale clinico:

  • il gruppo costituisce un unico insieme, una totalità collettiva, un soggetto che presenta un apparato psichico proprio e funzionamenti analoghi a quelli individuali
  • in un gruppo le comunicazioni dei singoli, ciò che accade e le relazioni tra gli individui danno voce e contribuiscono al presentarsi del pensiero del gruppo
  • il pensiero del gruppo è all’opera su elementi che appartengono ad uno spazio comune, ad un campo creato in maniera condivisa
  • in una psicoterapia di gruppo l’analista ha funzioni parzialmente diverse dalla terapia individuale
  • il gruppo di psicoterapia è un dispositivo di cura che opera, come la terapia individuale, tramite una trasformazione più complessiva della personalità.

A questo punto del discorso daremo lo spazio più ampio alla presentazione di brani clinici e riflessioni psicoanalitiche relativi ad un’esperienza di psicoterapia di gruppo con pazienti adolescenti all’interno di un’istituzione pubblica: ne evidenzieremo sia il processo di formazione del gruppo sia lo svolgersi del suo percorso sia, infine, la vicenda affettiva che è stata condivisa tra partecipanti e conduttori.

Riferimenti bibliografici

Anzieu D. (1976), Il Gruppo e l’Inconscio, Borla, Roma 1979
Ammaniti M., Gallese V. (2014), La nascita dell’intersoggettività, Raffaello Cortina, Milano
Bauleo A. e De Brasi M. (1990), Clinica gruppale. Clinica istituzionale, Il poligrafo, Padova
Bion W.R. (1961), Esperienze nei gruppi, Armando Editore, Roma 1983
Bleger J. (1971), Psicoigene e Psicologia Istituzionale, Libreria Lauretana, Loreto 1989
Carlini G. (2004), Leadership e incertezza: Sviluppi di pensiero in psicoanalisi e attuali ipotesi di ricerca, L’educazione sentimentale, n.14, Milano
Correale A. (2016), Area traumatica e campo istituzionale, Borla, Roma
Enriquez E. (1992), L’organization en analyse, PUF Paris
Ferruta A., Bastianini T. (a cura) (2018), La cura psicoanalitica contemporanea. Estensioni della pratica clinica, Giovanni Fioriti Editore, Roma
Fornari F. (1964), Psicoanalisi della guerra atomica, Edizioni Comunità, Milano
Fornari F. (1973), Introduzione a una socioanalisi delle istituzioni psichiatriche, Rivista di Psicoanalisi, Vol.19
Foulkes S.H. (1948), Introduzione alla Psicoterapia Gruppo Analitica, Edizioni Universitarie Romane, Roma 1991
Freud S. (1912-1913), Totem e tabù, OSF, Vol. 7
Freud S. (1921), Psicologia delle masse e analisi dell’Io, OSF, Vol. 9
Freud S. (1929), Il disagio della civiltà, OSF, Vol. 10
Freud S. (1938), La scissione dell’Io nel processo di difesa, OSF, Vol. 11
Gallese V. (2013), Corpo non mente. Le neuroscienze cognitive e la genesi di soggettivazione nell’intersoggettività, in, Educazione sentimentale. Rivista di psicosocioanalisi n.20, Milano 2013
Green A. (2002), Idee per una psicoanalisi contemporanea, Raffaello Cortina, Milano 2004
Hinshelwood R.D. (1987), Cosa accade nei gruppi. L’individuo nella comunità, Raffaello Cortina, Milano 1989
Jaques E. (1955), Sistemi sociali come difesa contro l’ansia persecutoria e depressiva, in, M. Klein, P. Heimann, R. Money-Kyrle (a cura), Nuove vie della psicoanalisi, Il Saggiatore, Milano 1966
Kaës R. (1993), Il Gruppo e il Soggetto del Gruppo, Borla, Roma 1994
Kaës R. (2007), Un singolare plurale: quali aspetti dell’approccio psicoanalitico dei gruppi riguardano gli psicoanalisti?, Borla, Roma
Kaës R. (2012), Il malessere, Borla, Roma 2013
Kaës R., Pinel J.P., Kenberg O., Correale A., Diet E., Duez B., Sofferenza e psicopatologia dei legami istituzionali, Borla, Roma 2004
Kernberg O. (1998), Le Relazioni nei Gruppi, Raffaello Cortina, Milano 1999
Lewin K. (1935), Teoria Dinamica della Personalità, Giunti Barbera, Firenze
Menzies I.E.P. (1960), “I sistemi sociali come difesa dall’ansia”, in M. Lang e K. Schweitzer (a cura), Psicoanalisi e socioanalisi, Liguori, Napoli 1984
Muestebberger W., Axelrood S. (a cura) (1952-1956), The psychoanalytic study od society, International University Press, New York
Neri C. (1985), “Il campo dell’esperienza gruppale”, in Gruppo e Funzione analitica, n. 1
Neri C. (2003), Gruppo, Raffaello Cortina, Milano 2017 (nuova edizione)
Pagliarani L. (1969), La co-gestione dell’ansia. Aspetti e problemi della comunità terapeutica secondo un’ottica socioanalitica, in Psicoterapia e Scienze Umane n. 12, Milano 1969
Pagliarani L., “Metempsicotico il gruppo?”, Collana: Quaderni di psicoterapia di gruppo. Identità e gruppalità, n. 2, 1983
Pichon Revière E. (1971), Il processo gruppale, Libreria Lauretana, Loreto 1985
Simondon G. (1989), Individuazione psichica collettiva, DeriveApprodi, Roma 2006
Weber C. (2008), Alla ricerca del gruppo perduto. Gruppo, fenomenologia e clinica, in, L’educazione sentimentale, n.12, Milano 2008

 

PROGRAMMA

 

Ore 9.00  Clara Lomazzi, Presidente ASP Apertura dei lavori

Ore 9.15 Carla Weber, Dentro di noi e intorno a noi. Perché una psicoanalisi dei gruppi e delle istituzioni?

Ore 10.30 dibattito di approfondimento

Ore 11.00 pausa

Ore 11.15 Gianluca Carlini, Gruppi in psicoanalisi

Ore 12.30 dibattito di approfondimento

Ore 13.00 Chiusura 

 

RELATORI

 

Carla Weber

Psicologa psicoterapeuta. Ha fondato e dirige lo Studio Akoé di Trento dal 1989; è socia-fondatrice e vicepresidente di Polemos: Scuola di formazione e studi sui conflitti; co-fondatrice della Fondazione Luigi Pagliarani (Vacallo, CH), e co-direttore della rivista Educazione sentimentale, edita da Franco Angeli, Milano. Psicosocioanalista, è socia dell’Associazione Italiana di Psicosocioanalisi Ariele di Milano, componente del Comitato Scientifico, e docente nel Master in Counsellig e Sviluppo organizzativo della Scuola; è socia della Confederazione italiana ricerca e analisi di gruppo – COIRAG.  

Psicoanalista, già Presidente dell’A.S.P. Associazione Studi Psicoanalitici di Milano, fa parte del Consiglio Direttivo e del Comitato scientifico; è delegata IFPS International Federation of Psychoanalytic Societies; Editorial Reader of International Forum Pychoanalysis Journal, Routledge-London.

Nello Studio Akoé di Trento, esercita l’attività psicoterapeutica in libera professione; quella di supervisione individuale e di gruppo; di formazione intervento nei gruppi e nelle istituzioni e di ricerca psicosocioanalitica. È tutor di tirocini professionalizzanti secondo le convenzioni con le Università degli Studi di Padova, di Bergamo, di Rovereto e con l’Università Cattolica di Milano.

Co-autrice di Affetti e cognizione nell’apprendimento e nella formazione, Guerini e Associati, Milano 2005; curatrice dell’ed.it. di Butler J., La vita psichica del potere, Meltemi, Roma 2005; autrice di Inventare se stesse, Meltemi, Roma 2004;  co-autrice di Passione e apprendimento, Raffaello Cortina Editore, Milano 1996, curatrice di Violenza e bellezza, 1993-2012, Guerini e Associati.

Autrice di numerosi saggi e articoli su riviste specialistiche, quali: Setting, Gruppi, Psicoterapia e scienze umane, Pluriverso, Paradoxa, Sviluppo & Organizzazione, Animazione sociale e Educazione sentimentale, rivista di cui ha curato interi numeri tematici oltre a rubriche e contributi specifici.

Gianluca Carlini

E’ psicologo e psicoterapeuta, Specialista in Psicologia clinica.

È psicoanalista ASP (Associazione di Studi Psicoanalitici) e IFPS (International Federation of Psychoanalytic Societies).

È membro di Acanto (Associazione per lo studio delle dinamiche di gruppo, consociata COIRAG - Confederazione di Organizzazioni Italiane per la Ricerca Analitica sui Gruppi).

Lavora come psicoterapeuta e psicoanalista in studio privato a Chiavari (Genova).

Lavora come Dirigente psicologo psicoterapeuta presso la ASL 4 Chiavarese.

Oltre alle attività di psicoterapia e psicoanalisi, individuali e di gruppo, si è occupa di attività di supervisione e di formazione di gruppi, anche di natura organizzativa e lavorativa.

In passato ha avuto responsabilità direttive in Comunità Psichiatrica e ha pubblicato diversi articoli su temi relativi a: sviluppi della psicoanalisi, psicoanalisi e scienza, gruppi, organizzazioni e leadership.

 

DESTINATARI

Il Sabato ASP è aperto a tutti i Soci, Candidati, Aggregati ASP e colleghi esterni, qualificati nel loro iter formativo.

 

SEDE

Il Sabato ASP si svolgerà presso la sede dell’ASP di Via Pergolesi, 27 – Milano, il 30 marzo 2019 dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

L’evento è stato accreditato per 25 persone, ed ha ottenuto 4,2 Crediti ECM.

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE E MODALITÀ DI ISCRIZIONE
(vedi anche codici sconto da inserire all'atto dell'iscrizione online)

20 euro Soci e Candidati ASP (codice sconto: socioasp40)

30
 euro iva compresa, Aggregati, Ex allievi SPP a.a. 2016 - 2018; (codice sconto: aggregatoex40)

40 euro iva compresa Professionisti Esterni.

 ISCRIZIONE ONLINE. CLICCA QUI. 

 

 

Si chiede il versamento online per confermare la propria iscrizione, specificando

Nome Cognome, Sabato ASP Psicoanalisi dei Gruppi e delle Istituzioni

UBI BANCA FILIALE DI MILANO – DORIA

ASSOCIAZIONE DI STUDI PSICOANALITICI – IBAN: IT75B0311101654000000001058

Le iscrizioni sono possibili direttamente attraverso il sito, seguendo le indicazioni;

per ogni chiarimento e supporto è possibile rivolgersi alla segreteria ASP Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..