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EVENTO SOSPESO. SARÀ RIPROGRAMMATO NEI PROSSIMI MESI.Sabato Asp 22 giugno 2019 - Psicoanalisi e neuroscienze: una nuova “pietra filosofale” epistemologica?

by Super User
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“Psicoanalisi e neuroscienze: una nuova “pietra filosofale” epistemologica?”

Carlo Calanchini

 Via Pergolesi, 27 – Milano 

dalle ore 10.00 alle ore 13.00

 

 È possibile iscriversi ON LINE cliccando qui

Il relatore continua ad approfondire il ruolo delle neuroscienze nella psicoanalisi contemporanea, dopo avere esaminato, nel seminario del 22 dicembre 2018, quali discipline scientifiche (microbiologia, genetica, endocrinologia, farmacologia, istologia, neurologia) abbiano preparato e accompagnato lo sviluppo della psicoanalisi, dagli inizi neuroistologici e neurofisiologici di Freud, fino al “Progetto di una psicologia” (1895); ed ancora fino alla “Neuropsicologia” di Gaetano Benedetti (1969), una “summa” delle conoscenze dell’epoca,  per giungere, cinquant’anni dopo, all’attuale ed inimmaginabile espansione delle neuroscienze.

Il seminario di oggi tratterà dell’importanza che le neuroscienze – questo campo del sapere oggi così “alla moda” nelle sue molteplici “declinazioni” – stanno avendo nel plasmare l’immagine che l’Uomo contemporaneo forma di sé.

Le neuroscienze, in effetti, tendono ad “evadere” dalla ristretta indagine della struttura e delle funzioni del sistema nervoso per estendersi a quella del comportamento, delle emozioni e dei valori. Si parla così di “neuroetica” o “neuroeconomia” ecc., e (se non è già accaduto) non si tarderà – sempre che questa tendenza non si autolimiti, come sarebbe auspicabile – a parlare di “neurodiritto” e “neuropolitica”.

Un po’ come negli anni ’50-‘60 del secolo scorso è accaduto per la psicoanalisi, le neuroscienze sembrano oggi in grado di dare a tutto (inteso come ogni manifestazione del pensiero e dell’azione umani) una spiegazione. Siamo in presenza di una nuova “pietra filosofale” epistemologica?

La discussione è aperta, con riferimenti all’esperienza clinica.

RELATORE E CONDUTTORE

Carlo Calanchini si è laureato in medicina all’Università di Basilea nel 1977 e si è poi specializzato in psichiatria e psicoterapia alla clinica e al policlinico psichiatrici universitari di quella città, diretti allora dai proff. P. Kielholz e R. Battegay. A quegli anni risale la sua conoscenza con Gaetano Benedetti, di cui è stato allievo e analizzando sino al 1985. Dopo uno stage al National Institute of Mental Health (Psychobiology Branch) a Bethesda, Maryland, inizia, nel 1986, l’attività come psichiatra e psicoterapeuta in studio privato a Lugano e, come consulente, nel piccolo Ospedale Malcantonese di Castelrotto (Ticino). Nello stesso anno, inizia anche a frequentare la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Milano, che concluderà al termine dei cinque anni di corsi, seminari e supervisioni con A. Cantoni, G. Medri, A. Fabbrichesi, C. Elia, J. Cremerius e G. Benedetti. Inizia poi gli studi di filosofia all’Università di Friborgo (Svizzera), interrotti per la malattia e il decesso della moglie Barbara e ripresi e conclusi nel 2010 all’Università di Berna con A. Graeser, con una tesi sulle emozioni “tra teoria filosofica e pratica psicoterapeutica”. Dal punto di vista professionale, ha continuato l’attività psichiatrica e psicoterapeutica tanto ambulatoriale quanto ospedaliera, inaugurando nel 2001, a Castelrotto, un reparto di psichiatria e psicoterapia che ancora dirige; parallelamente, ha sviluppato un interesse per la psichiatria forense che l’ha portato a redigere alcune centinaia di perizie, alcune in casi di risonanza transfrontaliera.  Ha pubblicato:

  • “Tempo, tempi e cura“ in: Bloc notes 33, 1995;
  • “Etica, psichiatria e politica“, Centro Documentazione e Ricerca OSC (Organizzazione sociopsichiatrica Cantonale), 1995;
  • “La psicosi, un interrogativo continuo. Un inizio della storia“, (scritti per gli 80 anni dalla fondazione della Clinica Viarnetto), 2003,Edizioni Alice;
  • “Seminari a Basilea”, contributo in “La parola come cura – La psicoterapia della psicosi nell’incontro con Gaetano Benedetti”, Milano, Franco Angeli 2006.
  • “Ueber Gemütsregungen . Emotionen zwischen philosophischer Theorie und psychotherapeutischer Praxis”. Peter Lang, Bern, 2012.
  • “Switch from distress to well‐being by strong emotions: Speculations on three clinical vignettes”, Journal of Comparative Neurology, 524: 1687-1694 (2016)
  • “Il rischio e la necessità”, in “rivista per le Medical Humanities”, 40, Bellinzona, 2018.

 

DESTINATARI

Il Sabato ASP è aperto a tutti i Soci, Candidati, Aggregati ASP e colleghi esterni, qualificati nel loro iter formativo.

 

SEDE

Il Seminario si svolgerà presso la sede dell’ASP di Via Pergolesi, 27 – Milano,
Sabato 22 maggio 2019 dalle ore 10.00 alle ore 13.00.
E’ stata formulata la richiesta di accreditamento ECM per  25 persone.


QUOTE DI PARTECIPAZIONE E MODALITÀ DI ISCRIZIONE

(vedi anche codici sconto da inserire all'atto dell'iscrizione online)

20 euro Soci e Candidati ASP (codice sconto: socioasp40)

30
 euro iva compresa, Aggregati, Ex allievi SPP a.a. 2016 - 2018; (codice sconto: aggregatoex40)

40 euro iva compresa Professionisti Esterni.

 ISCRIZIONE ONLINE. CLICCA QUI. 


Si chiede il versamento online per confermare la propria iscrizione, specificando:
Nome Cognome, Sabato ASP “Psicoanalisi e neuroscienze: una nuova “pietra filosofale” epistemologica?”
UBI BANCA FILIALE DI MILANO – DORIA
ASSOCIAZIONE DI STUDI PSICOANALITICI – IBAN: IT75B0311101654000000001058

Le iscrizioni sono possibili direttamente attraverso il sito, seguendo le indicazioni;

per ogni chiarimento e supporto è possibile rivolgersi alla segreteria ASP Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.