• SEMINARI PSICOANALITICI SULLA PSICOSI
    Trómos/Terrore - Seminari psicoanalitici sulla psicosi - Dottor Mauro Manica
  • Secondo Ciclo di seminari con il dott. Mauro Manica Anno 2019
    "ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI DELLA PSICOANALISI IN UNA NUOVA CHIAVE"
  • Giornata di Studio ASP con FERRUCCIO MARCOLI e SAUL BRANCA, 28 settembre 2019
    FAR BALLARE L’ORSO DI NOME BION. DALLA TEORIA DEL PENSIERO ALLA PSICOTERAPIA RIGENERATIVA

Area riservata ai Soci

SETTING

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra NEWSLETTER per rimanere sempre informato sulle iniziative dell'ASP.

VISITE AL SITO ASP

OggiOggi19
IeriIeri75
In settimanaIn settimana405
Nel meseNel mese1456
TotaleTotale55874

KAIRÒS - Ricerca sul processo psicoterapeutico – 2019

by Super User
Visite: 477
PREMESSE TEORICO-CLINICHE

La ricerca del gruppo è una ricerca di tipo qualitativo sul processo; basata sulla registrazione integrale dei trattamenti, parte dall’approccio e dalla metodologia del Boston Process of Change Study Group (D. Stern 2003 e the Boston CPSG 1988, 2005, 2011) sul cambiamento psicoterapico come processo sloppy co-costruito al livello del micro-scambio relazionale in seduta e dal protocollo di D. Stern e del Boston Group (1989, 2003, 2005) e viene applicata a trattamenti di psicoterapia e psicoanalisi con pazienti adulti con disturbi di personalità. I risultati vengono confrontati con un assessment iniziale, al termine dei I, II, III, ecc. anno di terapia mediante SWAP-200 (Shedler, Western e Lingiardi 2003), PDM-II e con le osservazioni del terapeuta (Scheda A, B, C, ecc.) e le sintesi dei blocchi di sedute da parte di coppie di partecipanti al gruppo.

Le domande cui la ricerca si propone di contribuire a rispondere sono:

  • che cosa avviene davvero nella stanza d’analisi?
  • è possibile, in base ai soli trascritti delle sedute e con applicazione di uno strumento (griglia di ricostruzione dei movimenti relazionali terapeuta-paziente) al micro-livello degli scambi terapeuta-paziente, cogliere le direzioni e i cambiamenti nel loro fieri e predire la direzione del cambiamento realizzato nel corso del processo?
  • il cambiamento al microlivello delle sedute è correlabile al cambiamento inferito dal ragionamento clinico ed a quello misurato con uno strumento indipendente (SWAP-200 e PDM)?

Il protocollo è stato rivisto e completato con un Manuale attualmente alla sua IV versione (2015).

La cornice entro cui si inserisce è e vuole rimanere quella clinica, ma intendendo il clinico come  “ricercatore on line”, per usare la felice espressione di Thomae e Kaechele nel loro “Manuale”, ma anche “off line”, mediante la ricerca sul caso singolo.

I nostri riferimenti e convincimenti teorici sono:

  • La matrice relazionale dello sviluppo del Sé e della terapia psicoanalitica.
  • Il riconoscimento della polarità, del continuum insight/azione, interpretazione/relazione, verbale/non verbale, seppure con accentuazioni e fondamenti diversi.
  • Lo sforzo etico e tecnico di una “psicoterapia su misura”, idealmente,per ogni paziente, invece di una tecnica rigidamente applicabile a tutti i soggetti “analizzabili”- anche per effetto dell’allargamento a “nuovi” pazienti della cura psicoanalitica e psicoterapica.
  • La progressiva denuncia e rinuncia ai miti della mente isolata (passaggio da psicologia monopersonale a psicologia bi-personale), dell’analista osservatore imparziale ed   anonimo dotato di una prospettiva privilegiata di “verità”; antiautoritarismo.
  • L’espansione della nozione e del ruolo della soggettività, con sfumature diverse (interpersonalità, intersoggettività,ecc.), lungo il vettore che da Ferenczi a Sullivan a Mitchell al “ritorno a Sullivan” all’Intersoggettivismo.
  • Una metodologia di ricerca che preveda un’integrazione tra le due principali prospettive (ricerca sul processo e ricerca sugli esiti) può meglio contribuire alla ricerca di “ciò che realmente succede nella relazione tra paziente e analista e rimanere entro la “stanza d’analisi” come laboratorio naturale dal quale trarre ipotesi da verificare e non come “claustrum” evocato da vignette cliniche o racconti di casi clinici a sostegno di tesi precostituite in base alla propria teoria di riferimento.

 

Metodologia e contenuti della ricerca

Coerentemente con le premesse e il modello adottato, abbiamo limitato la ricerca a trattamenti psicoterapici e psicoanalitici con pazienti adulti non psicotici.

Per i casi che entrano nel protocollo e per i quali si è ottenuto il consenso da parte del paziente, il terapeuta descrive il paziente dopo i colloqui preliminari e le prime 5-10 sedute ed alla sua descrizione viene applicata la valutazione di personalità secondo la SWAP-200 e il PDM-II, da parte dei membri del gruppo addestrati all’uso di questi strumenti dal Prof. Lingiardi e collaboratori.Abbiamo proceduto ad audio-registrare e  trascrivere le sedute V (per i trattamenti con frequenza settimanale) e X (per i trattamenti a 2 o più sedute settimanali), quindi XX e XL, XL e LXXX, ecc...1

Per la trascrizione delle sedute ci siamo attenuti alle norme stabilite dalla comunità scientifica al riguardo, ed abbiamo fatto annotare al trascrittore anche la durata dei silenzi e osservazioni su tono, ritmo e variazioni del registro verbale.

Abbiamo ottenuto blocchi di sedute (1-5 o 1-10, 6-20 o 11-40, ecc.) e le abbiamo fatte ascoltare e sintetizzare a 2 colleghi, mentre il terapeuta procedeva a compilare una scheda per ogni blocco (Scheda A, B, C, ecc.).

Andiamo ad applicare alle sedute V o 10, 20 o 40, ecc. l’analisi del processo al microlivello dei movimenti relazionali in seduta proposta dal Boston Group.

Il gruppo Kairòs ha presentato la propria ricerca ed i risultati preliminari in sede ASP con un articolo di M. Bertoni e A. Sironi su “Setting” e con due Sabato a.S.P. (2010, 2016), al Forum internazionale IFPS di Roma (2006) e di Atene (2010), al Convegno nazionale Si.Pre (Urbino, 2009) e alle Giornate Residenziali ASP di Nervi (2016).

Programma di lavoro 2019

  • Revisione e valutazione definitiva griglia statistico-descrittiva delle singole sedute e dei blocchi di sedute dell’intero trattamento (ultimato) di 2 pazienti già oggetto di protocollo (Paolo, Lorenzo) e di un nuovo paziente con elaborazione nuovo programma di grafica per confronto tipo di MR e MR e distribuzione MR paziente e terapeuta nella singola seduta e nell’intero trattamento;
  • Compilazione report clinico, suddiviso in sequenze, per ciascuna delle sedute del protocollo;
  • Stesura definitiva Manuale;
  • Valutazione e discussione risultati e criticità con integrazione di osservazioni cliniche di Colleghi di impostazione rispettivamente psicoanalitica, cognitivistica, lacaniana e junghiana del materiale clinico, esterni al Gruppo ed estranei alla ricerca, per valutazione del matching con i risultati del protocollo, particolarmente per la valenza di cambiamento di alcuni tipi di MR (AC);
  • Addestramento nuovi membri e Allievi Specializzandi;
  • Stesura articoli;
  • Rapporti e confronti con altri Gruppi di Ricerca.

Calendario incontri 20192

 

In definizione 

 

Curriculum Referente del gruppo dott.ssa Daniela Maggioni.

F. MGGDNL51D54B703

P.I.V.A. 02668860162

24128 Bergamo- v.le Corpo italiano della Liberazione 3

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Psicologa e Psicoanalista, è past Presidente ed attuale membro del Consiglio Direttivo dell’A.S.P. (Associazione di Studi Psicoanalitici) di Milano, membro dell’International Federation of Psychoanalytic Societies (I.F.P.S.), Segretaria Scientifica della rivista psicoanalitica “Setting” (Franco Angeli Ed.), Socia e past President S.P.P. (Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica- riconosciuta MIUR), Docente e Supervisore della stessa, già docente di Valutazione dell’Intervento Psicoterapico alla Scuola di Specializzazione in Psicologia del Corso di Vita della Facoltà di Psicologia dell’Università Milano-Bicocca, supervisore e conduttrice di Cicli di Seminari di aggiornamento e formazione aziendali di équipes psichiatriche e psico-sociali (Bergamo, Treviglio, Torino, San Bassano-Cremona) e conduttrice di numerosi cicli di Seminari e Corsi di formazione per Psicologi, Psicoterapeuti, èquipes territoriali (CPS e Comunità).

Ha lavorato nell’ASL 29 (Bergamo) come Psicologa dei Consultori Familiari dal 1978 al 1986, come Psicologa Psicoterapeuta del Collegio “S. Alessandro” di Bergamo dal 1985 al 2001 con interventi individuali e di coppia genitoriale per casi di adolescenti (12-19 anni).

E’ psicoterapeuta ad indirizzo psicoanalitico iscritta all’elenco degli Psicoterapeuti dell’Albo Psicologi Lombardia dalla sua istituzione, lavora privatamente dal 1978.

Principali àmbiti di interesse e ricerca: formazione, psicoterapia borderline e schizofrenia, ricerca empirica sul processo psicoterapico e psicoanalitico, teoria del processo, psicoanalisi e neuroscienze.E’ responsabile e coordinatrice del Gruppo Clinico permanente dell’A.S.P. e del Gruppo si ricerca sul processo “Kairòs” dal 1995.

E’ stata relatrice in Convegni nazionali ed internazionali, è autrice di articoli su “Connessioni”, “Quaderni dell’Università Cattolica”, “Quaderni dell’ASP” e “Setting”, di contributi in: C. Capello, a cura di, “Dal testo al colloquio” (UTET, 1999); in: AA VV, a cura di, “Affetti e pensiero”, (Moretti & Vitali, 1998);  in: C. Capello, a cura di, “Il Sé e l’altro nella scrittura autobiografica”, (Bollati Boringhieri, 2001); in: P.R. Goisis e D. Malaguti (a cura di)  “Una mente aperta. Scritti di e per Gherardo Amadei”( Ed. Mimesis, 2017); curatrice e autrice del volume collettaneo “Affetti e pensiero. Orientamenti Psicoanalitici” (Moretti&Vitali,1998); del CD “Relazione e cura in psicoanalisi. Convegno ASP, Bergamo 9-11 maggio2013”, del volume: ASP, a cura di (Franco Angeli, 2006) “La parola come cura. La psicoterapia della psicosi nell’incontro con Gaetano Benedetti”, di un contributo (“Taccuino di viaggio”) del libro “Una mente aperta. Scritti di e per Gherardo Amadei” (a cura di R. goisis e D. Malaguti), Mimesis, Milano, 2017.

 

1 Il metodo delle serie temporali è ritenuto attualmente attendibile per lo studio di caso singolo (V. H. Kaechele e H. Thomae, “Lo studio del caso singolo”, 2003).

2 Gli incontri, ove non diversamente indicato, si svolgeranno presso la sede ASP di Milano- Via Pergolesi 27