Area riservata ai Soci

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra NEWSLETTER per rimanere sempre informato sulle iniziative dell'ASP.
26
Gen
2019

GRUPPO PSICOANALITICO CONTENITORI-CONTENUTI

26-01-2019 - 21-12-2019
€146.40

PROGRAMMA

Il Gruppo Psicoanalitico Contenitori Contenuti si pone come contenitore di contenuti estrapolati dalla discussione di casi osservati all’interno di contesti pubblici e privati.

Un pensiero psicoanalitico e un lavoro di confronto interattivo e di intervisione proveniente da ambienti lavorativi psichiatrici, neuropsichiatrici, giuridici, scolastici, comunitari, psicoterapeutici, psicoanalitici.

Un’esperienza di condivisione prevalentemente ispirata alle teorie bioniane, ma desiderosa di volgere lo sguardo all’insieme di teorie e tecniche psicoanalitiche che, avendo come partenza il pensiero freudiano, si sono succedute, dando vita all’inestimabile valore del pensiero analitico, oggi, di nostra conoscenza.

L’esperienza della coppia analitica e la sua possibilità di osservarla all’interno di un contenitore gruppale può, secondo le riflessioni dei componenti del gruppo di lavoro nascente, permettere di attraversare il mortifero inteso come esperienza di conoscenza al fine di renderlo pensabile e trasformabile in elemento vitale.

 

Clicca qui sotto su "Dettagli" per ulteriori informazioni prima di passare all'iscrizione.

09
Feb
2019

IL PROBLEMA DELL'ETICA PSICOANALITICA FRA IDENTITÀ E INTEGRITÀ - GIORNATA DI STUDIO CON MAURO MANICA E GIOVANNI FORESTI

09-02-2019
€90.00

ABSTRACT

Il fattore etico è qualcosa che dona senso alla vita, qualcosa che può soltanto “diventare” o “essere” e che non può essere solo il prodotto di una ragione calcolante o di un processo cognitivo.

E' allora inevitabile che il tema dell'etica intrecci quello dell'identità, dove dimensioni individuali, dimensioni gruppali e dimensioni sociali si integrano, a volte in modo problematico, nella costituzione di un'identità psicoanalitica.

Gli autori propongono di riflettere nel corso della giornata di studio, attraverso la discussione di varie ipotesi (biologiche, logiche, filosofiche, istituzionali e formative) che possono concorrere alla definizione dell'identità psicoanalitica, sul come ogni singolo terapeuta, ogni singolo analista venga a sviluppare il senso di un proprio ruolo personale e professionale.

Viene sottolineata, però, anche la necessità di un'etica (del metodo e della cura) che non può mai essere trascurata quando si tratti dell'incontro di due soggettività, in una condizione di asimmetria e di inevitabile assunzione di responsabilità di un essere umano, nei confronti di un altro essere umano.

Senza identità e senza etica, come ha sostenuto Minkowski, non può esserci avvenire e si finirebbe “immersi nelle tenebre”.    


Clicca qui sotto su "
Dettagli" per ulteriori informazioni prima di passare all'iscrizione.

23
Feb
2019

DARE UN SENSO ALLA DIAGNOSI: LA NUOVA EDIZIONE DEL MANUALE DIAGNOSTICO PSICODINAMICO PDM-2

23-02-2019 9:30 am -5:00 pm
€95.00

Milano, 23 febbraio 2019

Seminario con laboratorio clinico

con 

 Vittorio Lingiardi

Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica

Facoltà di Medicina e Psicologia,  Sapienza

Università di Roma

ABSTRACT

Quando, nel 2006, uscì la prima edizione del Manuale Diagnostico Psicodinamico la nosografia psichiatrica era dominata da un approccio ateoretico e descrittivo, centrato sul sintomo, basato su criteri di presenza/assenza dei sintomi costruiti per identificare, in modo discreto, i disturbi mentali. Un impianto diagnostico targato DSM, inaugurato con la sua terza edizione (APA, 1980) e mantenuto, con qualche esitazione (abolizione della multiassialità, recupero della dimensionalità, proposta di un modello alternativo per i disturbi della personalità, e così via) fino all’ultima edizione (APA, 2013). Descrittività e ateoreticità erano finalizzate a rimuovere ogni residuo dell’influenza della psicoanalisi e a ridurre al minimo l’interpretazione soggettiva e inferenziale da parte clinici, tradizionalmente considerata una variabile “di disturbo” nelle ricerche sugli esiti del trattamento.
Reazione lenta ma ponderata, il “progetto PDM” si proponeva invece di offrire al clinico un approccio diagnostico psicodinamico basato sulla letteratura clinica e sulla ricerca empirica, che rispettasse, “disciplinandola”, la soggettività del paziente e del terapeuta e che fosse in grado di descrivere l’intera gamma del funzionamento individuale, dagli aspetti più manifesti fino agli elementi profondi che sono alla base dei suoi pattern emotivi, cognitivi, interpersonali e sociali più caratteristici.
Con una nuova edizione ampliata e completamente rinnovata, il PDM-2 (Lingiardi & McWilliams, 2015, 2107) ha voluto ribadire e rinforzare le intenzioni di una diagnosi che non fosse solo symptom-oriented, ma più attenta alle specificità dell’individuo e del suo funzionamento mentale nelle varie fasi del ciclo di vita. Condotto da varie task forces, il processo di revisione ha così dato vita a specifiche sezioni: AdultiAdolescenti (12-18), Infanzia (4-11), Prima infanzia (0-3), Anziani, più un’ultima sezione interamente dedicata agli strumenti di valutazione e a casi clinici valutati secondo l’approccio PDM-2.

 

Clicca qui sotto su "Dettagli" per ulteriori informazioni prima di passare all'iscrizione.

23
Mar
2019

ALCUNI CONCETTI FONDAMENTALI DELLA PSICOANALISI IN UNA NUOVA CHIAVE - CICLO DI SEMINARI CONDOTTI DAL DOTTOR MAURO MANICA 2019

23-03-2019 - 01-06-2019
€305.00

ABSTRACT

In questo ciclo di seminari verrà proposta una riflessione su alcuni concetti teorici e clinici fondamentali reinterpretati però nella prospettiva di una psicoanalisi bioniana e post-bioniana. I temi riguarderanno tanto la metapsicologia, quanto la psicopatologia e di conseguenza la terapia, il modo di curare, così come possono essere pensati attraverso i più recenti sviluppi della ricerca psicoanalitica.
Si potrà allora considerare come sono evoluti i modi di comprendere e di trattare le patologie gravi, e in particolare la psicosi, spostando il focus dell'interesse terapeutico dall'intrapsichico del paziente all'interpsichico che si genera nella relazione tra paziente e analista, nell'intersoggettività del campo bipersonale creato dal flusso di reciproche identificazioni proiettive della coppia analitica.
Gli stessi concetti di transfert e controtransfert verranno discussi all'interno di una riflessione su quella particolare forma di intimità che la situazione psicoanalitica viene a realizzare. 

 

 Clicca qui sotto su "Dettagli" per ulteriori informazioni prima di passare all'iscrizione.