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CORPI-MENTI NELLA RELAZIONE ANALITICA - 2020

PROGRAMMA

 

Il gruppo clinico Corpi-menti nella relazione analitica, dopo tre anni di lavoro avverte la necessità di proseguire per fissare meglio quanto esplorato e scoperto sulla sintonizzazione affettiva nella relazione psicoterapeutica con il paziente. L’intervisione clinica dei casi trattati in gruppo ha evidenziato delle costanti, nello scambio tra psicoterapeuti, che possono ora divenire la base per una riflessione teorica basata sul metodo empirico adottato nei diversi casi discussi e poi rielaborati nel gruppo. Dal lavoro fatto insieme sono emersi al termine del terzo anno singoli approfondimenti, di qualche partecipante più orientato alla scrittura.

Il gruppo ha intravisto la possibilità di approfondire gli articoli scritti dai singoli per realizzare un avanzamento condiviso nel gruppo riguardo al tema di ricerca clinica che si sta portando avanti. Permane di primario interesse il contributo di intervisione dei casi difficili proposti nel corso dell’anno, riconoscendo il proficuo apporto reciproco finora sperimentato nell’analisi clinica gruppale di ciascun caso trattato.

Il gruppo nel 2020, quindi, si pone l’obiettivo di proseguire nella elaborazione degli elementi paradigmatici fin qui approfonditi per entrare con maggiore profondità ad esaminare gli apporti della dimensione controtransferale nella risonanza corpo-mente della coppia analitica, con maggiore attenzione ai rischi presenti nell’asimmetria della relazione psicoterapeutica. Gli approfondimenti scientifici hanno riguardato e continueranno ad occuparsi della letteratura specifica per quanto riguarda la psicoanalisi relazionale ed evolutiva e dei contributi delle neuroscienze al fine di appropriarsi nella clinica dei concetti di affective risonanceintentional attunement e di embodied simulation. L’attenzione al corporeo, al processo evolutivo e intersoggettivo dell’apparato psichico che emerge nel setting analitico continuaerà ad essere oggetto del lavoro clinico del gruppo.

Nel quarto anno di lavoro clinico del gruppo Corpi-menti nella relazione analitica intendiamo focalizzarci sul manifestarsi nel setting analitico di azioni ed incidenti critici che solitamente denominiamo con un’accezione difensiva, regressiva come gli acting out, ma che possono contenere implicite potenzialità da attivare e visioni anticipatrici come quelle che afferiscono all’enactment. Tali esplorazioni, naturalmente, verranno approfondite servendoci sempre dei casi clinici proposti dai partecipanti e riguarderanno sia il paziente che lo psicoterapeuta in azione.

A seguito della conferma da parte del gruppo della validità del programma finora sviluppato, il gruppo intende proseguire il programma già esplicitato nel corso delle altre edizioni. Rimane presente l’attenzione dedicata a quei momenti della terapia dove il dolore psichico correlato alla ricerca di contatto tra sé e l’altro passa attraverso canali corporei, sensoriali e pre-verbali, nella consapevolezza che tali situazioni pongono particolari problemi teorici che si traducono in modificazioni della tecnica affinché, nel momento della cura, l’interpretazione possa “prendere corpo” nel setting psicoterapeutico. Questo a partire da due elementi essenziali dello strumentario psicoanalitico: la comunicazione tra inconsci e l’assoluta necessità dell'altro per costruire se stessi.

Vorremmo potenziare anche nel corso del quarto anno, attraverso il lavoro clinico di gruppo, le qualità analitiche fondamentali quali la comprensione e il com-patire con l'altro per realizzare quella dualità che Benedetti ci ha indicato come luogo della cura.

A tale scopo proseguiremo nel gruppo clinico la ricerca e la formazione della capacità di ascolto analitico sia delle comunicazioni verbali sia di quelle somatiche, un ascolto della sensorialità presente nella stanza d’analisi. Tutto ciò comprende sia l'attenzione agli aspetti somatici del paziente, sia l’auto-osservazione del terapeuta rispetto ai propri assetti corporei e sensoriali a fronte delle comunicazioni del paziente, quali strumenti che permettono di accedere ad aree primitive della mente del paziente e attivare i processi trasformativi. E contemporaneamente anche un’attenzione alla parola connessa all’immaginazione, che ha le sue origini nel corpo e che al corpo può tornare.

Sarà la funzione del corpo-mente del gruppo di lavoro che verrà utilizzata come depositario e cassa di risonanza degli aspetti muti, non elaborati del paziente e del terapeuta al fine di sviluppare la funzione analitica della mente del gruppo e dei partecipanti al gruppo.

Le topiche ricorrenti nei casi finora analizzati dovranno essere ulteriormente approfondite. Si tratta di:

  • situazioni di non contatto che appaiono come aree cieche, di negazione/diniego, di forclusione, di vuoto;
  • situazioni in cui a prevalere è la disorganizzazione psichica, la confusione, l’indifferenziato, l’assemblaggio di parti scollegate, di oggetti compositi o indifferenziati e perturbanti;
  • situazioni di perversione, di compulsione alla reiterazione, di una sessualità bloccata al primitivo desiderio sessuale;
  • situazioni di vergogna e di difesa nell’ambiguità;
  • agiti performativi, non solo del paziente ma anche del terapeuta, nel setting analitico e forme di contenimento attivate nel setting analitico e nelle comunicazioni esterne;
  • elementi di comunicazione taciti: espressione dell’apparato motorio involontario; elementi dell’inconscio implicito e procedurale che si manifestano nel sogno e nell’immaginario.

 

La metodologia di lavoro già consolidata mette in primo piano la presentazione di materiale clinico, che diverrà oggetto di valutazione psicodinamica del paziente e di lettura della relazione tra paziente e terapeuta in un assetto di lavoro di intervisione di gruppo, con particolare riferimento alle situazioni cliniche sopra esposte. 

Verranno, di volta in volta, delineati i riferimenti teorici che emergeranno dalla presentazione dei casi e che fungeranno da approfondimento del tema esposto, ma non solo.

Nel quarto anno di lavoro comune si avverte la necessità di fare sintesi e giungere all’elaborazione di quanto concretamente abbiamo trovato.

 

Il gruppo di natura clinica per l’intensa attività di intervisione dei casi clinici presentati dai partecipanti e di supervisione gruppale allo scopo di approfondire il tema di ricerca indicato nel programma, chiede l’accreditamento ECM.

 

Si allega una bibliografia di riferimento, che potrà essere modificata e integrata nel corso dell’attività del gruppo, a seconda degli specifici temi di discussione e interessi che il gruppo svilupperà.

  

BIBLIOGRAFIA  

Ammaniti M., Gallese V., La nascita dell’intersoggettività, Raffaello Cortina, Milano 2014

Anzieu D., L'Io-pelle, Borla, Roma 1994

Bucci W., Psicoanalisi e scienza cognitiva, Giovanni Fioriti, Roma 1999

Bleger J., Simbiosi e ambiguità, Libreria Ed. Lauretana, Urbino 1992; Armando, Roma 2010

Chasseguet-Smirghel, Il corpo come specchio del mondo, Raffaello Cortina, Milano 2005

Debray R. - De Jours Ch. - Fedida P., Psicopatologia dell'esperienza del corpo, Borla, Roma 2004

Dejours C., Ricerche psicoanalitiche sul corpo, Cappelli, Bologna 1991

Downing G., Il corpo e la parola, Astrolabio Ubaldini, Roma1995

Ferrari A., L'eclissi del corpo, Borla, Roma 1992

Favaretti Camposampiero F. - Di Benedetto P. - Cauzer M., L'esperienza del corpo, Collana Dunod, Elsevier Milano 1998

Gaddini E., “Sulla imitazione” (1969) e “Note sul problema mente-corpo” (1980), in: Scritti. 1953-1985, Raffaello Cortina, Milano 1989

Ginot E., Neuropsicologia dell’inconscio. Integrare mente e cervello nella psicoterapia, Raffaello Cortina, Milano 2017

Hustvedt S., La donna che trema, Einaudi, Torino 2011

Hustvedt S., Le illusioni della certezza, Einaudi, Torino 2018

Lemma A., Sotto la pelle, Raffaello Cortina, Milano 2011

Lombardi R., Metà prigioniero, metà alato. La dissociazione corpo-mente in psicoanalisi, Bollati Boringhieri, Torino 2016

Mayer L., Compulsion, Adelphi, Milano 2017

Mancia M., Psicoanalisi e neuroscienze, Springer, Milano 2007

Masud M. Khan R., Le figure della perversione, Bollati Boringhieri, Torino 1982

Mc Dougall J., Teatri del corpo, Raffaello Cortina, Milano 1990

Miller A., La rivolta del corpo, Raffaello Cortina, Milano 2005

Ogden T.H., Vite non vissute. Esperienze in psicoanalisi, Raffaello Cortina, Milano 2016

Shore A., La regolazione degli affetti e la riparazione del Sé, Astrolabio, Roma 2008

Shore A., I disturbi del Sé. La disregolazione degli affetti, Astrolabio, Roma 2010

Solano L., Tra mente e corpo, Raffaello Cortina, Milano 2013

Stern D., Le forme vitali, Raffaello Cortina, Milano 2011

Van Der Kolk, Il corpo accusa il colpo, Raffaello Cortina, Milano 2015

Winnicott D.W., “L’intelletto e il suo rapporto con lo psiche-soma”, in: Dalla pediatria alla psicoanalisi, G. Martinelli e C. S.a.s., Firenze 1985

Aprile A., Civita A., Forti P., Manduchi N., Mariani L., Ravasi M., “L’ascolto del corpo” Comunicazione per le Giornate Residenziali ASP Sirmione 1999

Aprile A., Civita A., Forti P., Manduchi N., Mariani L, Ravasi M., “L’ascolto del corpo in psicoanalisi” Sabato ASP 2003

Weber C., “Le potenzialità enattive del trauma” fascicolo 37-38, anno 2014, Setting

  

SEDE

Associazione di Studi Psicoanalitici in Via Pergolesi 27, Milano.

 

CALENDARIO DEGLI INCONTRI – Anno 2020 - Ore di formazione: 12

Sabato 15 febbraio - ore 11.15 - 12.45 /intervallo/ ore 13.30 - 15.00

Sabato 23 maggio - ore 11.15 - 12.45 /intervallo/ ore 13.30 - 15.00

Sabato 26 settembre - ore 11.15 - 12.45 /intervallo/ ore 13.30 - 15.00

Sabato 14 novembre - ore 11.15 - 12.45 /intervallo/ ore 13.30 - 15.00

 

PARTECIPANTI

Il gruppo clinico può essere costituito da un numero massimo di 12 partecipanti.

Si conferma la presenza di coloro che attualmente ne fanno parte.

 

 

REFERENTE DEL GRUPPO 

Carla Weber

Psicologa psicoterapeuta, ha fondato e dirige lo Studio Akoé di Trento dal 1989; è socia-fondatrice e vicepresidente di Polemos: Scuola di formazione e studi sui conflitti; co-fondatrice della Fondazione Luigi Pagliarani (Vacallo, CH), e co-direttore della rivista Educazione sentimentale, edita da Franco Angeli, Milano.

Psicoanalista, socia e attuale Presidente dell’A.S.P. Associazione Studi Psicoanalitici di Milano, delegata I.F.P.S. International Federation of Psychoanalytic Societies; Editorial Reader of International Forum Pychoanalysis Journal, Routledge-London.

Psicosocioanalista, socia dell’Associazione Italiana di Psicosocioanalisi Ariele di Milano fa parte del Comitato Scientifico ed è docente nel Master in Counsellig e Sviluppo organizzativo della Scuola, socia della Confederazione italiana ricerca e analisi di gruppo – COIRAG ;

Nello Studio Akoé di Trento, esercita l’attività psicoterapeutica in libera professione; quella di supervisione individuale e di gruppo; di formazione intervento nei gruppi e nelle istituzioni e di ricerca psicosocioanalitica. È tutor di tirocinii professionalizzanti secondo le convenzioni con le Università degli Studi di Padova, di Bergamo, di Rovereto e con l’Università Cattolica di Milano.

Ha consolidato in venticinque anni di attività nel ruolo di consulente, formatore e supervisore, l’approccio clinico ai gruppi, alle istituzioni e alle organizzazioni del lavoro, secondo il modello psicosocioanalitico. Con continuità è tuttora impegnata in Trentino School of Management, a seguito della decennale collaborazione con Accademia d’impresa di Trento; in particolare nell’ambito della progettazione, della direzione di progetti formativi e di ricerca, nelle docenze specialistiche, nelle attività di selezione, counseling, orientamento;

Consulente e docente in Formazione Lavoro, società consortile di Trento; Consulente per la formazione alle competenze trasversali nei gruppi di lavoro e assesment di ruolo in Fondazione FBK di Trento; Formatore e Supervisore nei Servizi sociali e Servizi sanitari della Provincia Autonoma di Trento.

Co-autrice di Affetti e cognizione nell’apprendimento e nella formazione, Guerini e Associati, Milano 2005; curatrice dell’ed.it. di Butler J., La vita psichica del potere, Meltemi, Roma 2005; autrice di Inventare se stesse, Meltemi, Roma 2004;  co-autrice di Passione e apprendimento, Raffaello Cortina Editore, Milano 1996, curatrice di Violenza e bellezza, 1993-2012, Guerini e Associati.

Autrice di numerosi saggi e articoli su riviste specialistiche, quali: Setting, Gruppi, Psicoterapia e scienze umane, Pluriverso, Paradoxa, Sviluppo & Organizzazione, Animazione sociale e Educazione sentimentale, rivista di cui ha curato interi numeri tematici oltre a rubriche e contributi specifici.

Recenti pubblicazioni:

È coautrice del libro collettaneo a cura di L. Veronesi, V. Chizzola, F. Alfieri, Generi e saperi. Un’esplorazione fra discipline umanistiche e tecno-scientifiche, con il saggio “In-out: la differenza dall’interno. Identità di genere e psicoanalisi”, edizioni FBK Press, Trento, 2012; ha scritto “Sguardi appassionati, presenze attive. Sensibile all’altro. Codice materno ed esercizio del potere” postfazione al libro Morelli U.,  Mori L., Il codice materno del potere, ETS, Pisa 2013; con F. Berti, “I bambini disegnano gli spazi di vita che prediligono: geografie e psicografie danno forma ai loro paesaggi” in (a cura) Cepollaro G., Morelli U., Paesaggio e lingua madre, Erikson, Trento 2013; “La mano e gli oggetti interni della relazione” nel catalogo della mostra al MUSE (Trento) a cura di Morelli U., La mano. Arte, arto, artefatti, Codice edizioni 2013; autrice di “Le potenzialità enattive del trauma” fascicolo 37-38/2014 e di “Poesia e ragion poetica come vie per l’espressione e l’accesso del mondo interno” fascicolo 41-42/2016, Setting, rivista edita da F. Angeli, Milano; ha curato altri due numeri monografici di Educazione sentimentale. Rivista semestrale di psicosocioanalisi, edita da F. Angeli, Milano, il n. 23/2015, Ragione poetica, autrice anche del saggio “Paura della conoscenza e angoscia epistemofilica”; il n. 25/2016, La coppia, autrice anche  del saggio “Dal due l’uno. L’ambiguità costitutiva”; autrice del saggio “Progetto seconda nascita”, nel n. 29/2018; ha la cura nella medesima rivista della rubrica Recensioni a partire dal n. 14, 2010 ad oggi n. 29, 2018.

 

E’ stato richiesto l’accreditamento per 19 crediti ECM

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE E MODALITA’ DI ISCRIZIONE
(vedi anche codici sconto da inserire all'atto dell'iscrizione online)

Le iscrizioni sono possibili direttamente attraverso il sito, seguendo le indicazioni.

Soci ASP e Candidati ASP – Euro 80,00 (codice sconto: socioasp146)

Aggregati, Ex- Allievi SPP a.a. 2017-2019 – Euro 122,00 (IVA compresa) (codice sconto: aggregatoex146)

Professionisti esterni – Euro 146,40 (IVA compresa)


 

Si chiede il versamento tramite bonifico per confermare la propria iscrizione, specificando nella causale: Nome Cognome, “Gruppo ASP corpi-menti”.

UBI BANCA FILIALE DI MILANO – DORIA

ASSOCIAZIONE DI STUDI PSICOANALITICI – IBAN: IT75B0311101654000000001058

Per ogni chiarimento e supporto è possibile rivolgersi alla segreteria ASP Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento 15-02-2020
Termine evento 14-11-2020
Data inizio iscrizioni 12-01-2020
Posti 12
Iscritti 7
Disponibili 5
Chiusura iscrizioni 15-02-2020
Costo per persona €146.40