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Quale tecnica per una psicoanalisi contemporanea? Sabato ASP 13 ottobre 2018

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Quale tecnica per una psicoanalisi contemporanea?”

Mauro Manica

Sabato ASP 13 ottobre 2018

 Via Pergolesi, 27 – Milano 

dalle ore 10.00 alle ore 13.00

 

 È possibile iscriversi ON LINE cliccando qui

 

Attraverso la presentazione di materiale clinico e di materiale letterario (sia letteratura sensu strictu, sia letteratura psicoanalitica), si propone una riflessione sulla tecnica psicoanalitica 'contemporanea'.

  Perché, al di là della questione delle variabili che differenziano i diversi modelli psicoanalitici (le diverse scuole) e delle invarianti che invece definiscono l'appartenenza a una stessa comunità scientifica (Manica, 2010), possono essere individuati due punti di snodo che vengono a porsi come cruciali per il futuro della psicoanalisi, tanto come scienza quanto come metodo di cura. Il primo riguarda la possibilità di dotarsi di un codice (di un metodo) di conversione che permetta di tradurre i concetti che appartengono a un determinato modello psicoanalitico nel linguaggio di un altro modello, facendo in modo che ci si possa intendere senza perdersi in inutili contrapposizioni ideologiche, dove spesso intervengono residui narcisistici poco analizzati a trasformarci in portatori di presunte Verità assolute.

 Esiste però un secondo punto di snodo che si pone come cruciale, potendo rendere inutile tanto lo sforzo compiuto nel rintracciare delle invarianti del metodo psicoanalitico quanto il tentativo di dotarci di codici di traduzione e quindi di autentica comunicazione all'interno di una stessa comunità scientifica (di conoscenza). Perché, se senza preclusioni e pregiudizi ideologici, diviene possibile accedere a un codice di conversione tra i vari modelli teorici, probabilmente non esiste e non si può creare un metodo di traduzione che renda omologabili i modelli di mente a cui ci riferiamo e con cui lavoriamo. E non si tratta, ad esempio, di accettare, pur con differenti oscillazioni di significato, l'esistenza e il ruolo svolto dalle funzioni della mente inconscia e neppure soltanto di accettare la centralità di transfert e resistenza che, come diceva Freud, indicherebbero in modo indiscutibile l'appartenenza alla “schiera dannata”.

  In realtà, lo snodo cruciale percorre lo spartiacque che separa un modello psicologico unipersonale da un modello bipersonale: se pensiamo cioè che la mente sia una struttura, un ente, che può nascere, crescere e articolarsi in una condizione separata, quasi isolata, oppure se pensiamo che una mente non possa esistere senza la presenza di un'altra e che quindi sia in ogni atto e in ogni momento della propria esistenza il prodotto di un'interazione psichica e somatica, conscia e (soprattutto) inconscia: e anzi che sia composta di  interazioni costantemente e continuamente intersoggettive.

  Da questo snodo drammatico, forse sarebbe meglio dire tragico, procedono delle differenze che possono avere delle ricadute profonde sulla teoria, ma soprattutto sulla tecnica analitica e, quindi, sul nostro modo di curare. In una sintesi estrema (e dunque inevitabilmente riduttiva) potremmo dire che muta, che cambia catastroficamente il vertice terapeutico in ogni occasione in cui  consideriamo il paziente come colonizzato dai residui rimossi di un “nemico”  che non si può sconfiggere “in absentia o in effige” (Freud, 1912, 531) oppure, se diversamente, riteniamo che l'inconscio del paziente sia abitato anche dal “miglior collega” (Bion, 1977) che possiamo avere. Un “compagno segreto” (Gaburri, 2014) che non importa se menta o se dica il vero perché, anche qualora mentisse, la bugia diventerebbe il suo unico modo possibile di dire la verità, l'O, della sua esperienza emotiva (Manica, 2014).                 

 

RELATORE E CONDUTTORE

Mauro Manica, psichiatra e psicoanalista, già responsabile del Servizio Ambulatoriale del Dipartimento di Salute Mentale dell’ Asl 13 di Novara, è membro Ordinario con Funzioni di Training della SPI e dell’IPA. Oltre a diversi articoli su riviste scientifiche italiane e internazionali ed in volumi collettanei, ha pubblicato i libri:

Guardare nell'ombra. Saggi di psichiatria psicoanalitica (1999);

Psicoanalisi in situazioni estreme (2004):

Il suicidio. Amore tragico, tragedia d’amore (con E. Borgna e A. Pagnoni, 2006);

La musica della psicoanalisi (2007);

Fare psicoanalisi, vivere la clinica, sognare la teoria (2010);

Ogni angelo è tremendo. Esplorazioni ai confini delle teoria e della clinica psicoanalitica (2013);

Intercettare il sogno. Sviluppi traumatici e progressione onirica nel discorso psicoanalitico (2014) presso le Edizioni Borla;

L'arte di guarire. Breviario di psicoanalisi contemporanea (2016) presso FrancoAngeli.

E’ stato redattore della Rivista di Psicoanalisi. Ha rappresentato la Società Psicoanalitica Italiana (SPI) in incontri scientifici con l’Associazione Psicoanalitica Argentina (APA) e con la Società Francese di Psicoanalisi (SPP). E’ stato relatore al 44th Congresso dell’IPA (Rio de Janeiro, luglio 2005), al 46th Congresso dell’IPA (Chicago, luglio 2009) ricevendo il Ticho award, e al 49th Congresso dell'IPA (Boston, luglio 2015). Alcuni suoi lavori sono stati tradotti in Francia, in America Latina e negli Stati Uniti. Attualmente lavora in ambito privato come psicoanalista.

 

DESTINATARI

Il Sabato ASP è aperto a tutti i Soci, Candidati, Aggregati ASP e colleghi esterni, qualificati nel loro iter formativo.

 

SEDE

Il Sabato ASP si svolgerà presso la sede dell’ASP di Via Pergolesi, 27 – Milano, il 13 ottobre 2018 dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

 

Il corso ha ricevuto 3 crediti ECM

 

QUOTE DI PARTECIPAZIONE E MODALITA’ DI ISCRIZIONE (vedi anche codici sconto da inserire all'atto dell'iscrizione online)

20 euro Soci ASP, Candidati ASP, allievi di scuole di specializzazione MIUR; (codice sconto: socioasp40)
30
 euro iva compresa, Aggregati, Ex allievi SPP a.a. 2014 - 2016; (codice sconto: aggregatoex40)

40 euro iva compresa Professionisti Esterni.

 

Il versamento della quota di partecipazione va fatto sul c/c intestato a

ASSOCIAZIONE DI STUDI PSICOANALITICI UBI BANCA – FILIALE MILANO DORIA

IBAN: IT75B0311101654000000001058 

causale: Nome e Cognome, Sabato ASP con M. Manica

 

È possibile iscriversi ON LINE cliccando qui

 

Le iscrizioni sono possibili direttamente attraverso il sito, seguendo le indicazioni;

per ogni chiarimento e supporto è possibile rivolgersi alla segreteria ASP Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..